L’idrogeno è benefico per gli atleti

Questa pubblicazione è una sintesi di uno studio scientifico originale pubblicato con il numero DOI ufficiale:

10.1055/s-0034-1395509

Questa pubblicazione è una sintesi di uno studio scientifico originale pubblicato con il numero DOI ufficiale:

10.1055/s-0034-1395509

Il ruolo dell’idrogeno nella medicina sportiva: nuove prospettive terapeutiche

La terapia con idrogeno contribuisce a migliorare le prestazioni fisiche. Aumenta l’efficienza muscolare e allevia significativamente il dolore muscolare. Le ragioni principali di ciò risiedono nei comprovati effetti antiossidanti, antinfiammatori e antiapoptotici dell’idrogeno. Pertanto, la terapia con idrogeno riduce lo stress ossidativo e il conseguente danno causato da uno sforzo fisico intenso.

Che cos’è l’idrogeno?

L’idrogeno è l’elemento più abbondante e più leggero dell’universo. È un componente dell’acqua e dei composti organici, poiché forma facilmente legami covalenti con la maggior parte dei non metalli. A temperatura e pressione standard, l’idrogeno è un gas biatomico incolore, insapore, non tossico, non metallico e altamente infiammabile. Fu scoperto nel 1766 dall’inglese Henry Cavendish. I due principali ambiti di applicazione dell’idrogeno sono la lavorazione dei combustibili fossili e la produzione di fertilizzanti sintetici. In natura, l’idrogeno viene prodotto principalmente attraverso il metabolismo anaerobico, ovvero la generazione di energia mediante la combustione di carboidrati in assenza di ossigeno. La sua capacità di neutralizzare i radicali liberi nocivi è nota da tempo. Per questo motivo, può essere utilizzato anche come efficace antiossidante. Inoltre, l’idrogeno ha effetti antinfiammatori, antiapoptotici e antiallergici, ed è in grado di alcalinizzare il sangue arterioso. Queste proprietà fondamentali rendono l’idrogeno un elemento importante in medicina.

A cosa serve l’idrogeno nella medicina sportiva?

La ricerca dimostra che l’idrogeno è benefico anche per gli atleti. Ciò è dovuto al fatto che si tratta di una sostanza sicura con forti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. L’idrogeno non solo riduce lo stress ossidativo, ma allevia anche l’affaticamento muscolare durante uno sforzo fisico intenso. Aiuta inoltre ad accelerare il recupero dopo un allenamento. Un altro vantaggio è la sua capacità di regolare il pH del sangue agendo come “agente alcalinizzante”. Un “agente alcalinizzante” è una sostanza che aumenta l’alcalinità o il livello di pH di una soluzione.

Come viene somministrato l’idrogeno?

Per via topica:
  • Inalazione di idrogeno;
  • Applicazione diretta sulla pelle in corrispondenza della lesione.
  • Per via parenterale:
  • Infusioni;
  • Iniezioni.
  • Per via enterale:
  • Assunzione di bevande ricche di idrogeno;
  • Assunzione di compresse.

Quali sono le conclusioni?

Grazie a questo articolo, così come a molti altri simili, è stato confermato che l’idrogeno ha un effetto benefico sugli atleti perché:
  • Regola il pH del sangue;
  • Migliora il recupero dell’organismo;
  • Possiede proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antiapoptotiche;
  • Migliora la funzione muscolare;
  • neutralizza i radicali liberi dannosi;
  • aumenta la resistenza e la forza muscolare;
  • riduce lo stress ossidativo;
  • riduce l’affaticamento muscolare dopo un allenamento;
  • allevia il dolore dopo un allenamento intenso;
  • aiuta l’organismo a recuperare più rapidamente dopo lo sforzo fisico.

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I dettagli completi relativi allo studio scientifico sopra menzionato sono disponibili nella fonte originale.

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